L’unico scrutatore era un candidato regionale che ad ogni persona che si avvicinava diceva di scrivere il nome di raciti sulla nazionale. l’urna per le regionali era di legno e non c’era uno spazio dove scrivere in tranquillità senza essere visti.
Sono primarie finte, comunque qualcosa di democratico si smosso, molte persone si sono rianimat grazie alla tua candidatura.
in bocca al lupo!
# 21 November 2008 at 6:19 pm
valeria said:
su 3 seggi segnalati nel VI municipio ne ho trovato uno solo, per giunta non dove doveva essere!
e si votava davanti a tutti, in quanto mancava anche una minima tendina per rendere il voto segreto.
# 21 November 2008 at 6:39 pm
Luigi said:
Denuncio l’assoluta irregolarità delle primarie a Pescara. Sono stato in tre dei sei seggi segnalati ma non ho trovato nessuno. Perfino la centralissima sede del PD (che mi immaginavo in fermento dato che annunciava solo tre ore di attività) è chiusa e deserta.
# 21 November 2008 at 8:24 pm
alessandro said:
io ti ho votato..
a rieti nessuna irregolarità..
forza giulia!
# 21 November 2008 at 9:17 pm
loppo said:
a rieti anch’io..
tutto tranquillo..
il mio voto per te..un voto utile!
Ciao giulia, oggi ho votato per te alla sapienza dato che sono uno studente romano e mi trovavo in facolta’ per studio, ed oanche perchè ho visto non presente il seggio nel mio municipio, l’ VIII.
Dico solo che chi votava votava appoggiato a un tavolino, senza un minimo di segretezza, e le urne erano scatoloni di cartone abbastanza precari tra l’altro…
vabbè spero che comunque vada bene un abbraccio
# 21 November 2008 at 9:58 pm
lucIANO said:
LE PRIMARIE DEL PD A NAPOLI SONO FALSE , LE LISTE DEI CANDIDATI NON SI CONOSCONO E NON SI SA CHI SI PUO’ VOTARE BASTA CONTROLLARE, i seggi sono stati fissati solo 2 giorni prima delle stesse primarie e in molti seggi sono fasulli
# 21 November 2008 at 10:15 pm
Michele said:
Nel mio seggio tutto bene. Su 76 votanti hai avuto ben 36 preferenze. Non male, de vo dire. E ne sonoo molto soddisfatto. Nessun voto contestato oltretutto.
In bocca al lupo: incorcio le dita per te
# 22 November 2008 at 12:16 am
Luca said:
Nel seggio tenuto dai tuoi sostenitori a Milano vicino al Liceo Virgilio, c’era la lista dei soli vostri candidati radicali. sul tavolino dove votare, davanti a presidente e scrutatori, senza privacy. Alla mia domanda “ma ci sono altri candidati alle assemblee” la risposta è stata “NO, anzi se non voti quelli annulli la scheda”…
bella la regolarità…
# 22 November 2008 at 2:41 am
stefano said:
Io ti ho votato 7 volte…
# 22 November 2008 at 5:36 am
Francesco said:
votazioni?? piu che altro una farsa…!
le schede elettorali messe in scatole di scarpe che venivano continuamente aperte e lette..spostate…rimesse dentro…asciugate quelle bagnate…chiunque metteva le mani al seggio….chiunque passava poteva partecipare all’attività….
non avevano nulla a che vedere con una votazione legale, democratica e civile
Francesco
Rende (Cs)
# 22 November 2008 at 7:09 am
SerenaDS said:
A Pescara non si vota, copincollo 2 messaggi di chi ci ha provato, da forum RI:
messaggioinviato: Ven 21 Nov 2008 17:46
Pessima organizzazione a Pescara, difficile trovare i seggi elettorali. Sul sito http://primariegd.ilcannocchiale.it/ non ci sono gli indirizzi esatti e gli orari d’apertura. Nella piazza principale della città stasera non c’è nemmeno uno straccio di gazebo. (Molto più visibili le raccolte firme dei radicali)
Stasera vado al comitato elettorale (mezzora di macchina) che dovrebbe essere aperto dalle 20 alle 23 e spero di riuscire nell’impresa di votare la Innocenzi.
L.Milardi
Denuncio l’assoluta irregolarità delle primarie a Pescara. Sono stato in tre dei sei seggi segnalati ma non ho trovato nessuno. Perfino la centralissima sede del PD (che mi immaginavo in fermento dato che annunciava solo tre ore di attività) è chiusa e deserta.
L. Milardi
# 22 November 2008 at 9:08 am
Marco del Ciello said:
Caro Luca, il seggio davanti al Virgilio non era tenuto da sostenitori di Giulia, ma da tre ragazzi che si sono offerti volontari (il fatto che siano miei compagni di studi e amici non implica che abbiano le mie stesse idee politiche). Le liste dei candidati erano esposte in bella vista, come mi hanno confermato numerosi testimoni. Se poi vogliamo parlare del seggio davanti al Politecnico…
# 22 November 2008 at 9:46 am
Gaja said:
Nel mio caso l’irregolarità del seggio consiste che non c’era nemmeno un seggio!
Studio a Trento e pensavo di potere votare qui, invece non ho trovato nessun seggio nell’intero Trentino-Alto Adige…è una cosa davvero inaccettabile!
Parlo per Bologna. Il seggio mobile al Liceo Sabin ha aperto con un’ora di ritado, il seggio in piazza verdi era fantasma. Alcuni miei amici mi hanno detto che il seggio al circolo PD di via Murri era chiuso prima delle 20:00, mentre doveva restare aperto fino alle 23:00. Ho perso dei voti per questi casini sugli orari.
A Massa i miei due figli sono andati al tavolo per firmare alle ore 20.00 (l’orario era fino alle 23.00) ma il tavolo era già stato smontato e non c’era più nessuno.
Ho telefonato al segretario comunale del PD che mi ha dato il numero di cellulare della responsabile delle elezioni giovanili.
L’ho chiamata e mi ha detto che potevano votare per telefono. Quindi ho comunicato i dati e hanno votato (tramite me) per Giulia via telefono.
ciao
Carlo
ops!! per VOTARE non per firmare… sti radicalacci!!!
# 22 November 2008 at 11:08 am
Fabio said:
Qui a Quartu(provincia di Cagliari) mi è sembrato che fosse tutto abbastanza regolare…quando sono andato votare, c’erano solo alcuni giovani volontari non candidati. Nessuno mi ha proposto nulla e nessuno mi ha chiesto nulla(a parte il documento ovviamente…ah certo anche l’obolo di 1euro)Magari ci si poteva sforzare un pò di più sul fronte della segretezza del voto visto che la pseudo-cabina era in mezzo alla sala e diciamo “poco coperta”.Vabbè…le prossime andranno meglio, l’importante era iniziare.FORZA GIULIA!!
Ah..Quando si sanno i risultati?
Ciao, un abbraccio
# 22 November 2008 at 11:17 am
Bino said:
Votato al circolo PD di Via Murri 99, Bologna, nessuna irregolarità.
# 22 November 2008 at 12:02 pm
Bino said:
… ma non mi hanno chiesto né documenti né l’euro…
# 22 November 2008 at 12:03 pm
Salvatore said:
Ho postato questo commento nel post precedente, ma mi sembra che qui sia più appropriato:
Vorrei segnalare qui, dal momento che il sito delle primarie è misteriosamente fuori servizio, che il seggio di Napoli - quartiere San Carlo - è chiuso; presentandosi al seggio (una sede Arci/Pd) ti dicono che le elezioni sono “rimandate”; rimandate?! ma sul piano nazionale o solo in questo seggio? “no no, solo qui”.
Mah. A me sa tanto di boicottaggio. Ma anche se non fosse così, che schifo di organizzazione.
Oggi pomeriggio proverò a recarmi ad un altro seggio. Se anche lì mi diranno la stessa cosa la mia delusione sarà totale e, ho paura, definitiva.
L’altro seggio non esisteva.
Bella prova comunque, di tutti. Che ci fossero manfrine e brogliacci per favorire Raciti era tutto sommato prevedibile, per quanto deplorevole, ma che ce ne siano anche per favorire i candidati come Giulia la cui bandiera era quella della LEGALITA’ mi sembra grotteso. Votare per telefono?? Ma scherziamo???
in Trentino alto adige io ho votato in un gazebo allestito in Piazza Pasi a Trento.
Nessuna irregolarità, anzi grande disponibilità.
V
# 22 November 2008 at 12:44 pm
Luigi said:
Una votazione online a mo’ di sondaggio sarebbe stata molto più credibile di questa farsa.
# 22 November 2008 at 12:51 pm
giacomo said:
sinceramente a leggere tutte ste cose mi pare prprrio che queste primarie si siano fatte veramente alla carlona…io ho votato alla sapienza e sono studente in sede quindi nn avrei nemmeno potuto votare dato che i seggi universitari erano solo per i fuori sede…nn mi hanno chiesto nemmeno se fossi un fuori sede…
bah,…comunque speriamo che giulia ottenga un ottimo risultato che merita!
# 22 November 2008 at 12:52 pm
Anonymous (author) said:
PD: PRIMARIE GIOVANI; PRESIDENTE SEGGIO, ”SEQUESTRATE” URNE
(ANSA) - COSENZA, 22 NOV - Il presidente di un seggio di
Cosenza per l”elezione dei delegati dei giovani del Pd, Tommaso
Guzzi, sostiene di avere subito il sequestro delle urne con le
schede votate ieri per il segretario nazionale e le assemblee
regionale e nazionale.
””Intorno alle 23.30 - afferma Guzzi - mentre ci
organizzavamo insieme agli scrutatori per lo spoglio delle
schede e” sopraggiunto il signor Giovanni Apa e con fare
arrogante ed autoritario ha sequestrato e portato via dal seggio
tre urne. Tutto cio” avveniva per una presunta irregolarita” di
cui non si comprende la natura stante il fatto che le operazioni
di voto si erano concluse alle 23 in modo regolare e si
discuteva come procedere per la fase di scrutinio””.
””Apa ha preteso il sequestro - prosegue Guzzi - in forza di
una nomina di garanzia che poi ho appreso non aveva e, quindi,
in modo arbitrario si e” preso gioco della nostra buona fede””.
””Alla luce di quanto accaduto - conclude Guzzi - mi viene il
sospetto che tutto questo sia stato messo in atto per sovvertire
il libero, trasparente voto dei giovani che si e” svolto
regolarmente nel seggio di piazza XI Settembre””.(ANSA).
# 22 November 2008 at 1:04 pm
Anonymous (author) said:
Primarie Giovani PD a Sellia Marina (CZ) - Candido e Federico (Radicali): “Nessun rispetto per le regole: voto palese davanti al Presidente di seggio! E per l’euro? Paga il partito”
22/11/2008 - “Che le cose non fossero proprio chiare lo avevamo capito subito” dice Giuseppe Candido membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, “alle nove e mezza, ci siamo recati presso il seggio elettorale trovandolo chiuso, in bacheca una scarna locandina senza neanche l’indicazione dei candidati a segretario nazionale. Quando finalmente si è presentato qualcuno abbiamo chiesto di poter appendere il manifestino di Giulia Innocenzi e la cosa che ci ha sorpreso maggiormente è l’aver capito che il segretario della locale unità di Base del PD di Sellia Marina non sapesse nulla del fatto che, assieme ai delegati nazionali e regionali, si sarebbe votato pure per l’elezione del Segretario Nazionale dei giovani PD. E pensare che il partito aveva rinviato le primarie per dei difetti nella comunicazione…”. Prosegue Candido:”Ma il fatto davvero sconcertante è stato quello di dover constatare che si votava in forma del tutto palese davanti alla stessa presidenza del seggio. E quando un giovane democrat ha chiesto se avesse dovuto dare un contributo per il voto espresso, la risposta è stata: “non serve, paga il partito”. Conclude Valerio Federico del Comitato Nazionale di Radicali Italiani: “Prima di inneggiare ad Obama e al grande Partito Democratico americano il PD nostrano ha un compito primario: legalizzarsi! Se si vogliono fare dei sondaggi improvvisati non li si spacci come Primarie e poi, suvvia, l’euro chiediamolo ai ragazzi in modo che, fin da subito, scelgano il finanziamento ai partiti all’americana piuttosto che all’italiana”.
# 22 November 2008 at 1:04 pm
Anonymous (author) said:
Io sottoscritto Giovanni Bastianelli Bastianelli, nato ad Ottawa (CND) il 22/02/1984, dichiara quanto segue le irregolarità rilevate personalmente nel seggio di Piazzale Aldo Moro che seguono:
assenza delle liste dei candidati all’assemblea costituente nazionale e regionale, più volte richieste e mai consegnate;
assenza degli scrutinatori ufficiali;
è stato permesso a studenti iscritti alla Sapienza, ma residenti a Roma di votare in questo seggio, con la possibilità che abbiano votato anche nei seggi del proprio municipio;
non sono state inviate le liste degli elettori lavoratori fuori sede che hanno effettuato la registrazione on line per esprimere il propro voto al seggio di Piazzale Aldo Moro, con la possibilità che abbiano votato anche al seggio piu vicino alla loro abbitazione
non è stato messo l’obbligo a tutti io votanti di consegnare 1€ di contributo, che in altri seggi invece era obbligatorio e a chi non consegnava l’euro simbolico non è stato permesso di votare.
Certifico sulla mia persona e sul mio onore che quanto detto corrisponde al vero,
in fede,
Giovanni B. Bastianelli
Ad Asti il presidente di seggio non era presente e noi candidati facevamo votare ed abbiamo scrutinato, devo dire però onestamente. Anche al seggio di Nizza Monferrato i candidati erono gli stessi che regolavano le operazioni di vota ma qui davano esplicita indicazione di votare Raciti.
# 22 November 2008 at 1:45 pm
luca said:
Sono state elezioni farsa.Il messaggio politico che è uscito?.Presidenti di seggio che indicavano chi votare,fogli in cui reano segnate mail e numeri di cellulari buttati,non era richiesta la carta d’identita’,in alcuni seggi della provincia di Roma non c’era nessun coordinatore che controllava,le scatole con le schede sono ancora li nel mio partito,chiunque poteva fare brogli.Queste primarie non sono state pubblicizzate dal pd senior quindi figuriamoci se possiamo contare.Devono essere annullate perchè ripeto sono state una farsa.Tutti lo dicono.A votare non c’è andato nessuno.Io sono un canditato alla Assemblea regionale del lazio e la prima cosa che faro’ sara’ dimettermi,ho una dignita’.
# 22 November 2008 at 2:16 pm
Valentina Leone said:
Al seggio per gli studenti fuori sede di Roma Tre,oltre a non essere presente alcuna lista con i nomi dei candidati alle due assemblee,non vi era neanche una cabina di voto:lo spazio adibito era un angolo del tavolino dove vi erano urne e volontari del seggio…lascio immaginare la discrezione e la privacy..inoltrepur risultando residente a Lecce,non mi son stati richiesti i documenti che attestassero la mia iscrizione all’università,e anche dopo varie mie sollecitazioni in cui ho detto che li avevo con me,mi è stato risposto che non c’era bisogno che li esibissi…in teoria avrei potuto avere con me anche lo scontrino del bar accanto e nessuno sarebbe stato lì a indagare più di tanto…
Dunque, il sito http://www.pdgiovani.it è stato craccato da hacker turco musulmani…
c’è qualcuno qui che si è accorto che la cosa ha un valore politico interessante, specialmente se di cultura radicale?
Alle ore 8.00, stando alla versione del Presidente del seggio Giuseppe di Domenico e alla candidata Valeria Marino, il seggio a p.za Istria è stato aperto in assenza degli scrutatori il primo dei quali, Mario Trifuoggi, è giunto come da accordo alle 8.30 dato che l’apertura ufficiale era fissata per le 9.00.
Al suo arrivo, sorpresa delle sorprese, vi erano già 42 schede votate da elettori inseriti nella lista con l’indicazione della Carta di identità (nessuna firma). Naturalmente Trifuoggi ha subito espresso i suoi dubbi sulla legalità di questa procedura e il presidente ha ribattuto che, d’accordo con uno dei garanti, il seggio si doveva aprire alle 8 (in contrasto con l’orario ufficiale).
Io da candidata sono arrivata intorno alle 10.30 e, non appena mi è stato fatto presente questa patente irregolarità, ho chiesto ripetutamente al Presidente e alla candidata Marino di bloccare la procedura e di procedere all’annullamento delle schede votate finora. In netta minoranza e in un clima di tensione e di propaganda, sono stata contrastata sia dal presidente che dalla candidata e dai suoi “amici” che hanno assediato il seggio durante tutta la giornata; a quel punto, mi sono rivolta a Roberto Speranza, il quale si è lui stesso meravigliato dell’opposizione del presidente e della sua ignoranza del regolamento, e mi ha incitato a bloccare subito. Solo dopo un giro di telefonate, il presidente ha permesso di sigillare le urne alle ore 11.35 e di riprendere da capo la procedura. Nello stesso luogo del seggio (sotto il gazebo) la candidata Marino mi ha offeso personalmente dinanzi ai passanti e agli elettori.
Nel primo pomeriggio è giunto al seggio il garante regionale, il quale ha chiesto di portare via le urne sigillate. Ovviamente io ho chiesto che prima le singole schede venissero marcate per una questione di sicurezza e di certezza. Anche qui ho trovato resistenze diffuse, fino a quando ancora membri del nazionale mi hanno assicurato che la cosa più opportuna era marcare tali schede per scongiurare ulteriori disordini e accuse. Dopo oltre un’ora Fano ha accettato di marcarle e le 60 schede (votate fino alle 11.35) sono state marcate con un “nullo” e la firma rispettiva dello scrutatore e del garante regionale. Solo allora le urne sigillate e contrassegnate anche sulla scatola da Trifuoggi e Fano sono state portate alla sede regionale del PD.
Il Presidente ha dimostrato incapacità nella gestione del seggio non solo per le pressioni subite da più parti, ma anche per l’oggettiva precarietà del regolamento “cangiante” e per le interpretazioni contrastanti date dai garanti. Più volte abbiamo consultato due garanti romani che davano interpretazioni e indicazioni diverse sulle medesime questioni. Questo a un certo punto ha portato a un clima di distensione dato che tutto sembrava evidentemente farsesco e affatto consono a una procedura elettorale.
Passiamo al contesto preciso del seggio. Si votava su un tavolino a ridosso della presidenza e senza alcun divisorio. Risultato: voti assolutamente visibili da occhi indiscreti che non sono mancati. Durante tutta la giornata non c’è stata alcuna discrezione e alcun decoro come si conviene a una procedura elettorale. La “macchina da guerra” della candidata Valeria Marino ha tenuto il seggio in assedio durante tutta la giornata con i suoi amici raccolti sotto il (piccolo) gazebo che controllavano i flussi di elettori, sostavano a ridosso del tavolo, davano indicazioni durante lo stesso atto del voto e consegnavano volantini elettorali durante la registrazione dell’elettore e anche dopo. Diverso è stato il contegno di Daniele Dalessandro, Mattia Bacciardi, Giovanni Bastianelli e Diego Ciarafoni, anche loro candidati, che hanno mantenuto un atteggiamento di sobrietà durante tutta la giornata e anche quando hanno indicato ai loro elettori i dettagli della votazione lo hanno fatto in maniera discreta, a una distanza ragionevole dal luogo del voto e SENZA esibire volantini e biglietti propagandistici.
Più volte lo scrutatore Mario Trifuoggi (che è rimasto il solo durante tutta la giornata) ha rimproverato gli “amici” di Marino per la loro condotta sconsiderata e lesiva del clima di sobrietà che conviene a un seggio. Il Presidente in alcuni (rari) momenti ha avallato le considerazioni di Trifuoggi. Si è arrivati anche a momenti di forte tensione in cui gli “amici” di Marino hanno mosso minacce di violenza fisica e insulti allo scrutatore. Ne siamo testimoni io e gli altri candidati presenti al seggio. Questo è stato giustificato da Marino per il carattere irruento del facinoroso elettore. L’affluenza è stata alta e nel contempo dubbia dato che un gran numero degli elettori di Marino sono stati condotti e richiamati al seggio dai suoi “amici” e al momento della registrazione hanno presentato un tesserino mensa della Luiss, che non è nominativo e dunque può essere facilmente scambiato. Lo stesso scrutatore Trifuoggi ha espresso il suo dubbio in merito a questa procedura che però a detta del Presidente era lecita.
Dopo la fase di scrutinio ci siamo recati alla sede regionale del PD. Qui ho sottoposto all’attenzione dei garanti una mia dichiarazione. Sono stata invitata in una sala dove le urne delle schede annullate erano state aperte. Ho chiesto uno scrutinio immediato per una questione di informazione e trasparenza. Conoscere l’orientamento delle schede annullate è un diritto che in quanto privata cittadina nonché candidata ho preteso di esercitare. Ma mi è stato detto di attendere la fine della procedura generale di scrutinio. Ad oggi ancora nessuna risposta.
# 23 November 2008 at 9:29 am
Antonio said:
A Pontecorvo ( FR ), alle 10, 00 quando mi sono andato a votare avevano votato tantissime persone e molte non avevano firmato strano però non si è formata neanchè un minimo di fila e per giunta il presidente del seggio mi ha detto chi dovevo votare……
E’ uno scandalo fai qualcosa
# 23 November 2008 at 11:32 am
gianfranco liotta said:
Io la risposta sono sicuro di poterla sapere, mi basterà guardare nella mi sfera di cristallo…
La mancanza di copertura e segretezza del voto si è riscontrata anche a Catania, dove sostanzialmente questa stava alla discrezione del presidente del seggio.
Farei notare che fino alle 24 ore precedenti la consultazione, non si aveva alcuna notizia dell’ubicazione dei seggi, ragion per cui l’affluenza è stata penalizzata.
# 23 November 2008 at 11:52 am
Gaja said:
Per Vittorio (di Trento)
sono contenta che anche in Trentino si sia potuto votare e che sia stato tutto regolare…sarebbe stato utile anche informare la gente: io ho guardato sul sito giovanidemocratici.org e non c’era nulla…come avrei potuto saperlo? Non so come tu sia giunto a conoscenza del seggio ma sta di fatto che quando si tratta di elezioni i seggi andrebbero ipersegnalati non tenuti nascosti!
# 23 November 2008 at 1:35 pm
luca said:
Civitavecchia via friuli
Il presidente di seggio amico di un candidato di fuori civitavecchia accompagnato da un consigliere comunale di fuori civitavecchia dava indicazioni di voto,il coordinatore ha notato questo ma è stato preso a male parole.Ci sono stati errori nella conta delle schede.Le schede non sono state consegnate ancora sono li.
# 23 November 2008 at 2:22 pm
Alessandro said:
A Milano il seggio davanti al Politecnico (campus Leonardo) doveva chiudere alle 19:00 di venerdì. Poco dopo le 17 non ce n’era traccia. Idem sabato alle 14:30 alle Colonne di S. Lorenzo (qui non sono sicuro dell’orario ufficiale, ma via, di sabato non si può certo tenere un seggio aperto solo di mattina!)
[...] a questa prima denuncia, se ne sono aggiunte altre che Giulia Innocenzi ha raccolto sul proprio blog. Così, ad esempio, si scopre che in Trentino Alto Adige non c`erano seggi (anche il sito delle [...]
# 12 December 2008 at 4:23 pm
erasmus said:
Ho letto le testimonianze sulla farsa ed ho riso amaro. Io non ho vota
to, non ho più l’età richiesta, ma ti assicuro tutto il mio appoggio.
Coraggio, Giulia, questo nostro paese disastrato ha bisogno di un pò di
serietà e di legalità, muoviamoci prima che se ne perda il significato.
Seggio Via Grotta di Gregna, 56 Municipio V Roma
L’unico scrutatore era un candidato regionale che ad ogni persona che si avvicinava diceva di scrivere il nome di raciti sulla nazionale. l’urna per le regionali era di legno e non c’era uno spazio dove scrivere in tranquillità senza essere visti.
Sono primarie finte, comunque qualcosa di democratico si smosso, molte persone si sono rianimat grazie alla tua candidatura.
in bocca al lupo!
su 3 seggi segnalati nel VI municipio ne ho trovato uno solo, per giunta non dove doveva essere!
e si votava davanti a tutti, in quanto mancava anche una minima tendina per rendere il voto segreto.
Denuncio l’assoluta irregolarità delle primarie a Pescara. Sono stato in tre dei sei seggi segnalati ma non ho trovato nessuno. Perfino la centralissima sede del PD (che mi immaginavo in fermento dato che annunciava solo tre ore di attività) è chiusa e deserta.
io ti ho votato..
a rieti nessuna irregolarità..
forza giulia!
a rieti anch’io..
tutto tranquillo..
il mio voto per te..un voto utile!
http://www.casertanews.it/public/articoli/200811/art_20081121183924.htm
Ciao giulia, oggi ho votato per te alla sapienza dato che sono uno studente romano e mi trovavo in facolta’ per studio, ed oanche perchè ho visto non presente il seggio nel mio municipio, l’ VIII.
Dico solo che chi votava votava appoggiato a un tavolino, senza un minimo di segretezza, e le urne erano scatoloni di cartone abbastanza precari tra l’altro…
vabbè spero che comunque vada bene un abbraccio
LE PRIMARIE DEL PD A NAPOLI SONO FALSE , LE LISTE DEI CANDIDATI NON SI CONOSCONO E NON SI SA CHI SI PUO’ VOTARE BASTA CONTROLLARE, i seggi sono stati fissati solo 2 giorni prima delle stesse primarie e in molti seggi sono fasulli
Nel mio seggio tutto bene. Su 76 votanti hai avuto ben 36 preferenze. Non male, de vo dire. E ne sonoo molto soddisfatto. Nessun voto contestato oltretutto.
In bocca al lupo: incorcio le dita per te
Nel seggio tenuto dai tuoi sostenitori a Milano vicino al Liceo Virgilio, c’era la lista dei soli vostri candidati radicali. sul tavolino dove votare, davanti a presidente e scrutatori, senza privacy. Alla mia domanda “ma ci sono altri candidati alle assemblee” la risposta è stata “NO, anzi se non voti quelli annulli la scheda”…
bella la regolarità…
Io ti ho votato 7 volte…
votazioni?? piu che altro una farsa…!
le schede elettorali messe in scatole di scarpe che venivano continuamente aperte e lette..spostate…rimesse dentro…asciugate quelle bagnate…chiunque metteva le mani al seggio….chiunque passava poteva partecipare all’attività….
non avevano nulla a che vedere con una votazione legale, democratica e civile
Francesco
Rende (Cs)
A Pescara non si vota, copincollo 2 messaggi di chi ci ha provato, da forum RI:
messaggioinviato: Ven 21 Nov 2008 17:46
Pessima organizzazione a Pescara, difficile trovare i seggi elettorali. Sul sito http://primariegd.ilcannocchiale.it/ non ci sono gli indirizzi esatti e gli orari d’apertura. Nella piazza principale della città stasera non c’è nemmeno uno straccio di gazebo. (Molto più visibili le raccolte firme dei radicali)
Stasera vado al comitato elettorale (mezzora di macchina) che dovrebbe essere aperto dalle 20 alle 23 e spero di riuscire nell’impresa di votare la Innocenzi.
L.Milardi
Denuncio l’assoluta irregolarità delle primarie a Pescara. Sono stato in tre dei sei seggi segnalati ma non ho trovato nessuno. Perfino la centralissima sede del PD (che mi immaginavo in fermento dato che annunciava solo tre ore di attività) è chiusa e deserta.
L. Milardi
Caro Luca, il seggio davanti al Virgilio non era tenuto da sostenitori di Giulia, ma da tre ragazzi che si sono offerti volontari (il fatto che siano miei compagni di studi e amici non implica che abbiano le mie stesse idee politiche). Le liste dei candidati erano esposte in bella vista, come mi hanno confermato numerosi testimoni. Se poi vogliamo parlare del seggio davanti al Politecnico…
Nel mio caso l’irregolarità del seggio consiste che non c’era nemmeno un seggio!
Studio a Trento e pensavo di potere votare qui, invece non ho trovato nessun seggio nell’intero Trentino-Alto Adige…è una cosa davvero inaccettabile!
Gaja
Parlo per Bologna. Il seggio mobile al Liceo Sabin ha aperto con un’ora di ritado, il seggio in piazza verdi era fantasma. Alcuni miei amici mi hanno detto che il seggio al circolo PD di via Murri era chiuso prima delle 20:00, mentre doveva restare aperto fino alle 23:00. Ho perso dei voti per questi casini sugli orari.
A Massa i miei due figli sono andati al tavolo per firmare alle ore 20.00 (l’orario era fino alle 23.00) ma il tavolo era già stato smontato e non c’era più nessuno.
Ho telefonato al segretario comunale del PD che mi ha dato il numero di cellulare della responsabile delle elezioni giovanili.
L’ho chiamata e mi ha detto che potevano votare per telefono. Quindi ho comunicato i dati e hanno votato (tramite me) per Giulia via telefono.
ciao
Carlo
ops!! per VOTARE non per firmare… sti radicalacci!!!
Qui a Quartu(provincia di Cagliari) mi è sembrato che fosse tutto abbastanza regolare…quando sono andato votare, c’erano solo alcuni giovani volontari non candidati. Nessuno mi ha proposto nulla e nessuno mi ha chiesto nulla(a parte il documento ovviamente…ah certo anche l’obolo di 1euro)Magari ci si poteva sforzare un pò di più sul fronte della segretezza del voto visto che la pseudo-cabina era in mezzo alla sala e diciamo “poco coperta”.Vabbè…le prossime andranno meglio, l’importante era iniziare.FORZA GIULIA!!
Ah..Quando si sanno i risultati?
Ciao, un abbraccio
Votato al circolo PD di Via Murri 99, Bologna, nessuna irregolarità.
… ma non mi hanno chiesto né documenti né l’euro…
Ho postato questo commento nel post precedente, ma mi sembra che qui sia più appropriato:
Vorrei segnalare qui, dal momento che il sito delle primarie è misteriosamente fuori servizio, che il seggio di Napoli - quartiere San Carlo - è chiuso; presentandosi al seggio (una sede Arci/Pd) ti dicono che le elezioni sono “rimandate”; rimandate?! ma sul piano nazionale o solo in questo seggio? “no no, solo qui”.
Mah. A me sa tanto di boicottaggio. Ma anche se non fosse così, che schifo di organizzazione.
Oggi pomeriggio proverò a recarmi ad un altro seggio. Se anche lì mi diranno la stessa cosa la mia delusione sarà totale e, ho paura, definitiva.
L’altro seggio non esisteva.
Bella prova comunque, di tutti. Che ci fossero manfrine e brogliacci per favorire Raciti era tutto sommato prevedibile, per quanto deplorevole, ma che ce ne siano anche per favorire i candidati come Giulia la cui bandiera era quella della LEGALITA’ mi sembra grotteso. Votare per telefono?? Ma scherziamo???
Per Gaja
in Trentino alto adige io ho votato in un gazebo allestito in Piazza Pasi a Trento.
Nessuna irregolarità, anzi grande disponibilità.
V
Una votazione online a mo’ di sondaggio sarebbe stata molto più credibile di questa farsa.
sinceramente a leggere tutte ste cose mi pare prprrio che queste primarie si siano fatte veramente alla carlona…io ho votato alla sapienza e sono studente in sede quindi nn avrei nemmeno potuto votare dato che i seggi universitari erano solo per i fuori sede…nn mi hanno chiesto nemmeno se fossi un fuori sede…
bah,…comunque speriamo che giulia ottenga un ottimo risultato che merita!
PD: PRIMARIE GIOVANI; PRESIDENTE SEGGIO, ”SEQUESTRATE” URNE
(ANSA) - COSENZA, 22 NOV - Il presidente di un seggio di
Cosenza per l”elezione dei delegati dei giovani del Pd, Tommaso
Guzzi, sostiene di avere subito il sequestro delle urne con le
schede votate ieri per il segretario nazionale e le assemblee
regionale e nazionale.
””Intorno alle 23.30 - afferma Guzzi - mentre ci
organizzavamo insieme agli scrutatori per lo spoglio delle
schede e” sopraggiunto il signor Giovanni Apa e con fare
arrogante ed autoritario ha sequestrato e portato via dal seggio
tre urne. Tutto cio” avveniva per una presunta irregolarita” di
cui non si comprende la natura stante il fatto che le operazioni
di voto si erano concluse alle 23 in modo regolare e si
discuteva come procedere per la fase di scrutinio””.
””Apa ha preteso il sequestro - prosegue Guzzi - in forza di
una nomina di garanzia che poi ho appreso non aveva e, quindi,
in modo arbitrario si e” preso gioco della nostra buona fede””.
””Alla luce di quanto accaduto - conclude Guzzi - mi viene il
sospetto che tutto questo sia stato messo in atto per sovvertire
il libero, trasparente voto dei giovani che si e” svolto
regolarmente nel seggio di piazza XI Settembre””.(ANSA).
Primarie Giovani PD a Sellia Marina (CZ) - Candido e Federico (Radicali): “Nessun rispetto per le regole: voto palese davanti al Presidente di seggio! E per l’euro? Paga il partito”
22/11/2008 - “Che le cose non fossero proprio chiare lo avevamo capito subito” dice Giuseppe Candido membro del Comitato Nazionale di Radicali Italiani, “alle nove e mezza, ci siamo recati presso il seggio elettorale trovandolo chiuso, in bacheca una scarna locandina senza neanche l’indicazione dei candidati a segretario nazionale. Quando finalmente si è presentato qualcuno abbiamo chiesto di poter appendere il manifestino di Giulia Innocenzi e la cosa che ci ha sorpreso maggiormente è l’aver capito che il segretario della locale unità di Base del PD di Sellia Marina non sapesse nulla del fatto che, assieme ai delegati nazionali e regionali, si sarebbe votato pure per l’elezione del Segretario Nazionale dei giovani PD. E pensare che il partito aveva rinviato le primarie per dei difetti nella comunicazione…”. Prosegue Candido:”Ma il fatto davvero sconcertante è stato quello di dover constatare che si votava in forma del tutto palese davanti alla stessa presidenza del seggio. E quando un giovane democrat ha chiesto se avesse dovuto dare un contributo per il voto espresso, la risposta è stata: “non serve, paga il partito”. Conclude Valerio Federico del Comitato Nazionale di Radicali Italiani: “Prima di inneggiare ad Obama e al grande Partito Democratico americano il PD nostrano ha un compito primario: legalizzarsi! Se si vogliono fare dei sondaggi improvvisati non li si spacci come Primarie e poi, suvvia, l’euro chiediamolo ai ragazzi in modo che, fin da subito, scelgano il finanziamento ai partiti all’americana piuttosto che all’italiana”.
Io sottoscritto Giovanni Bastianelli Bastianelli, nato ad Ottawa (CND) il 22/02/1984, dichiara quanto segue le irregolarità rilevate personalmente nel seggio di Piazzale Aldo Moro che seguono:
assenza delle liste dei candidati all’assemblea costituente nazionale e regionale, più volte richieste e mai consegnate;
assenza degli scrutinatori ufficiali;
è stato permesso a studenti iscritti alla Sapienza, ma residenti a Roma di votare in questo seggio, con la possibilità che abbiano votato anche nei seggi del proprio municipio;
non sono state inviate le liste degli elettori lavoratori fuori sede che hanno effettuato la registrazione on line per esprimere il propro voto al seggio di Piazzale Aldo Moro, con la possibilità che abbiano votato anche al seggio piu vicino alla loro abbitazione
non è stato messo l’obbligo a tutti io votanti di consegnare 1€ di contributo, che in altri seggi invece era obbligatorio e a chi non consegnava l’euro simbolico non è stato permesso di votare.
Certifico sulla mia persona e sul mio onore che quanto detto corrisponde al vero,
in fede,
Giovanni B. Bastianelli
Ad Asti il presidente di seggio non era presente e noi candidati facevamo votare ed abbiamo scrutinato, devo dire però onestamente. Anche al seggio di Nizza Monferrato i candidati erono gli stessi che regolavano le operazioni di vota ma qui davano esplicita indicazione di votare Raciti.
Sono state elezioni farsa.Il messaggio politico che è uscito?.Presidenti di seggio che indicavano chi votare,fogli in cui reano segnate mail e numeri di cellulari buttati,non era richiesta la carta d’identita’,in alcuni seggi della provincia di Roma non c’era nessun coordinatore che controllava,le scatole con le schede sono ancora li nel mio partito,chiunque poteva fare brogli.Queste primarie non sono state pubblicizzate dal pd senior quindi figuriamoci se possiamo contare.Devono essere annullate perchè ripeto sono state una farsa.Tutti lo dicono.A votare non c’è andato nessuno.Io sono un canditato alla Assemblea regionale del lazio e la prima cosa che faro’ sara’ dimettermi,ho una dignita’.
Al seggio per gli studenti fuori sede di Roma Tre,oltre a non essere presente alcuna lista con i nomi dei candidati alle due assemblee,non vi era neanche una cabina di voto:lo spazio adibito era un angolo del tavolino dove vi erano urne e volontari del seggio…lascio immaginare la discrezione e la privacy..inoltrepur risultando residente a Lecce,non mi son stati richiesti i documenti che attestassero la mia iscrizione all’università,e anche dopo varie mie sollecitazioni in cui ho detto che li avevo con me,mi è stato risposto che non c’era bisogno che li esibissi…in teoria avrei potuto avere con me anche lo scontrino del bar accanto e nessuno sarebbe stato lì a indagare più di tanto…
Dunque, il sito http://www.pdgiovani.it è stato craccato da hacker turco musulmani…
c’è qualcuno qui che si è accorto che la cosa ha un valore politico interessante, specialmente se di cultura radicale?
Alle ore 8.00, stando alla versione del Presidente del seggio Giuseppe di Domenico e alla candidata Valeria Marino, il seggio a p.za Istria è stato aperto in assenza degli scrutatori il primo dei quali, Mario Trifuoggi, è giunto come da accordo alle 8.30 dato che l’apertura ufficiale era fissata per le 9.00.
Al suo arrivo, sorpresa delle sorprese, vi erano già 42 schede votate da elettori inseriti nella lista con l’indicazione della Carta di identità (nessuna firma). Naturalmente Trifuoggi ha subito espresso i suoi dubbi sulla legalità di questa procedura e il presidente ha ribattuto che, d’accordo con uno dei garanti, il seggio si doveva aprire alle 8 (in contrasto con l’orario ufficiale).
Io da candidata sono arrivata intorno alle 10.30 e, non appena mi è stato fatto presente questa patente irregolarità, ho chiesto ripetutamente al Presidente e alla candidata Marino di bloccare la procedura e di procedere all’annullamento delle schede votate finora. In netta minoranza e in un clima di tensione e di propaganda, sono stata contrastata sia dal presidente che dalla candidata e dai suoi “amici” che hanno assediato il seggio durante tutta la giornata; a quel punto, mi sono rivolta a Roberto Speranza, il quale si è lui stesso meravigliato dell’opposizione del presidente e della sua ignoranza del regolamento, e mi ha incitato a bloccare subito. Solo dopo un giro di telefonate, il presidente ha permesso di sigillare le urne alle ore 11.35 e di riprendere da capo la procedura. Nello stesso luogo del seggio (sotto il gazebo) la candidata Marino mi ha offeso personalmente dinanzi ai passanti e agli elettori.
Nel primo pomeriggio è giunto al seggio il garante regionale, il quale ha chiesto di portare via le urne sigillate. Ovviamente io ho chiesto che prima le singole schede venissero marcate per una questione di sicurezza e di certezza. Anche qui ho trovato resistenze diffuse, fino a quando ancora membri del nazionale mi hanno assicurato che la cosa più opportuna era marcare tali schede per scongiurare ulteriori disordini e accuse. Dopo oltre un’ora Fano ha accettato di marcarle e le 60 schede (votate fino alle 11.35) sono state marcate con un “nullo” e la firma rispettiva dello scrutatore e del garante regionale. Solo allora le urne sigillate e contrassegnate anche sulla scatola da Trifuoggi e Fano sono state portate alla sede regionale del PD.
Il Presidente ha dimostrato incapacità nella gestione del seggio non solo per le pressioni subite da più parti, ma anche per l’oggettiva precarietà del regolamento “cangiante” e per le interpretazioni contrastanti date dai garanti. Più volte abbiamo consultato due garanti romani che davano interpretazioni e indicazioni diverse sulle medesime questioni. Questo a un certo punto ha portato a un clima di distensione dato che tutto sembrava evidentemente farsesco e affatto consono a una procedura elettorale.
Passiamo al contesto preciso del seggio. Si votava su un tavolino a ridosso della presidenza e senza alcun divisorio. Risultato: voti assolutamente visibili da occhi indiscreti che non sono mancati. Durante tutta la giornata non c’è stata alcuna discrezione e alcun decoro come si conviene a una procedura elettorale. La “macchina da guerra” della candidata Valeria Marino ha tenuto il seggio in assedio durante tutta la giornata con i suoi amici raccolti sotto il (piccolo) gazebo che controllavano i flussi di elettori, sostavano a ridosso del tavolo, davano indicazioni durante lo stesso atto del voto e consegnavano volantini elettorali durante la registrazione dell’elettore e anche dopo. Diverso è stato il contegno di Daniele Dalessandro, Mattia Bacciardi, Giovanni Bastianelli e Diego Ciarafoni, anche loro candidati, che hanno mantenuto un atteggiamento di sobrietà durante tutta la giornata e anche quando hanno indicato ai loro elettori i dettagli della votazione lo hanno fatto in maniera discreta, a una distanza ragionevole dal luogo del voto e SENZA esibire volantini e biglietti propagandistici.
Più volte lo scrutatore Mario Trifuoggi (che è rimasto il solo durante tutta la giornata) ha rimproverato gli “amici” di Marino per la loro condotta sconsiderata e lesiva del clima di sobrietà che conviene a un seggio. Il Presidente in alcuni (rari) momenti ha avallato le considerazioni di Trifuoggi. Si è arrivati anche a momenti di forte tensione in cui gli “amici” di Marino hanno mosso minacce di violenza fisica e insulti allo scrutatore. Ne siamo testimoni io e gli altri candidati presenti al seggio. Questo è stato giustificato da Marino per il carattere irruento del facinoroso elettore. L’affluenza è stata alta e nel contempo dubbia dato che un gran numero degli elettori di Marino sono stati condotti e richiamati al seggio dai suoi “amici” e al momento della registrazione hanno presentato un tesserino mensa della Luiss, che non è nominativo e dunque può essere facilmente scambiato. Lo stesso scrutatore Trifuoggi ha espresso il suo dubbio in merito a questa procedura che però a detta del Presidente era lecita.
Dopo la fase di scrutinio ci siamo recati alla sede regionale del PD. Qui ho sottoposto all’attenzione dei garanti una mia dichiarazione. Sono stata invitata in una sala dove le urne delle schede annullate erano state aperte. Ho chiesto uno scrutinio immediato per una questione di informazione e trasparenza. Conoscere l’orientamento delle schede annullate è un diritto che in quanto privata cittadina nonché candidata ho preteso di esercitare. Ma mi è stato detto di attendere la fine della procedura generale di scrutinio. Ad oggi ancora nessuna risposta.
A Pontecorvo ( FR ), alle 10, 00 quando mi sono andato a votare avevano votato tantissime persone e molte non avevano firmato strano però non si è formata neanchè un minimo di fila e per giunta il presidente del seggio mi ha detto chi dovevo votare……
E’ uno scandalo fai qualcosa
Io la risposta sono sicuro di poterla sapere, mi basterà guardare nella mi sfera di cristallo…
La mancanza di copertura e segretezza del voto si è riscontrata anche a Catania, dove sostanzialmente questa stava alla discrezione del presidente del seggio.
Farei notare che fino alle 24 ore precedenti la consultazione, non si aveva alcuna notizia dell’ubicazione dei seggi, ragion per cui l’affluenza è stata penalizzata.
Per Vittorio (di Trento)
sono contenta che anche in Trentino si sia potuto votare e che sia stato tutto regolare…sarebbe stato utile anche informare la gente: io ho guardato sul sito giovanidemocratici.org e non c’era nulla…come avrei potuto saperlo? Non so come tu sia giunto a conoscenza del seggio ma sta di fatto che quando si tratta di elezioni i seggi andrebbero ipersegnalati non tenuti nascosti!
Civitavecchia via friuli
Il presidente di seggio amico di un candidato di fuori civitavecchia accompagnato da un consigliere comunale di fuori civitavecchia dava indicazioni di voto,il coordinatore ha notato questo ma è stato preso a male parole.Ci sono stati errori nella conta delle schede.Le schede non sono state consegnate ancora sono li.
A Milano il seggio davanti al Politecnico (campus Leonardo) doveva chiudere alle 19:00 di venerdì. Poco dopo le 17 non ce n’era traccia. Idem sabato alle 14:30 alle Colonne di S. Lorenzo (qui non sono sicuro dell’orario ufficiale, ma via, di sabato non si può certo tenere un seggio aperto solo di mattina!)
http://giuliainnocenzi.com/2008/12/09/numero-dei-candidati-numero-dei-posti-disponibile-certo-ci-pensa-il-garante/
[...] a questa prima denuncia, se ne sono aggiunte altre che Giulia Innocenzi ha raccolto sul proprio blog. Così, ad esempio, si scopre che in Trentino Alto Adige non c`erano seggi (anche il sito delle [...]
Ho letto le testimonianze sulla farsa ed ho riso amaro. Io non ho vota
to, non ho più l’età richiesta, ma ti assicuro tutto il mio appoggio.
Coraggio, Giulia, questo nostro paese disastrato ha bisogno di un pò di
serietà e di legalità, muoviamoci prima che se ne perda il significato.
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